Ed Ocno ancor, figlio del tosco fiume
e di Manto indovina, guida in guerra
dal patrio suol la schiera dei suoi prodi:
egli ti diede o Mantova le mura
ed il materno nome. Ricca d’avi
è la città, ma non di ugual progenie:
ché triplice è la stirpe, e sotto ognuna
quattro popoli son cui essa impera;
e vien dal tosco sangue a lei il nerbo.
(Eneide, libro X, 288-296)
Così Virgilio - nei versi immortali dell’Eneide - descriveva poeticamente la nascita leggendaria della sua Mantova. Dopo di lui, Mantova fu cantata da altri poeti e scrittori italiani (Orio Vergani, Alfredo Panzini, Guido ...