“Forlì non assomiglia affatto a tutte le altre città del mondo. Ha un suo cuore, una sua particolare intelligenza, un suo modo inconfondibile di vedere le cose”. Così Antonio Beltramelli, giornalista e scrittore, descriveva la sua città natale, centrandone alcuni aspetti del “genius loci”.
Nel 1956, scrivendo di Forlì nel suo “Viaggio in Italia”, un altro scrittore italiano, Guido Piovene, annotava: “Forlì e la sua provincia sono il cuore della Romagna. Se si eccettuano alcune influenze toscane nella zona montuosa, che confina con le province di Firenze e di Arezzo, il carattere romagnolo...