Nei pressi del fiume sonnolento
è Cremona dai mille colori,
circondata da campi in fiore.
Occhieggia silente pensosa la città
all’ombra delle torri antiche,
muti testimoni della storia.
Ricordano ancor le vie sassose
il furor di Vespasiano imperatore,
il ghigno di Agilulfo longobardo,
che comandarono ruina e strage.
Qui si accese l’odio comunale,
e pianto e infiniti lutti vennero
con sanguinose lotte cittadine.
Qui tuonò il cannone del Francese
e si alzò vibrante il suono dei violini
ad invocar la Musa imperitura.
(anonimo)
Capoluogo di provincia nella Regione Lombardia, ...