Lo scrittore vicentino Guido Piovene intraprese nel 1953 un lungo viaggio attraverso l’Italia. Partì da Bolzano e così descrisse la città ove s’incontrano l’Adige, l’Isarco ed il Tàlvera:
“Bolzano è città di fondo tedesco. Si sente in essa, e nei dintorni, la vita di un popolo comodo, sordo, chiuso, cocciuto, sentimentale, pochissimo passionale, orgiastico a ore fisse... Bolzano è opulenta e moderna. Ma la sua bellezza è gotica: le lunghe vie fiancheggiate di portici, abbellite non tanto da questa o quella costruzione, quanto dal movimento degli spigoli e delle sporgenze, che crea fondali ...