Terra che il Serio bagna e il Brembo inonda,
Che monti e valli mostri all'una mano,
Ed all'altra il tuo verde e largo piano,
Or ampia ed or sublime ed or profonda,
Perch'io cercassi di sponda in sponda
Nilo, Istro, Gange o s'altro è più lontano,
O mar da terren chiuso o l'oceano
Che d'ogni intorno lui cinge e circonda,
Riveder non potei parte più cara.
Con questi versi Torquato Tasso, ancor giovane, si rivolgeva a Bergamo, sua città paterna, colorandola di sentimento poetico, ma anche collocandola nell’ambiente circostante.
Bergamo - capoluogo lombardo di provincia, con circa 117....