Arezzo, come un ciel terrestro è il lino cerulo,
il vento aulisce di viola.
Ove sono Uguccion della Faggiuola
e il cavalier mitrato Guglielmino?
[…]
Van sonetti del tuo Guitton,
canzoni del tuo Petrarca per colline e valli;
e con voce d'amore tu mi parli.
Bruna ti miro dall’aerea loggia
che t’alzò Benedetto da Maiano.
Fan ghirlanda le nubi ove Lignano
e Catenaia e Pietramala poggia.
E fànnoti ghirlande i tralci a foggia
di quelle onde i tuoi vasi ornò la mano
pieghevole del figulo pagano
quando per lui vivea l’argilla roggia.
Così il poeta Gabriele D’Annunzio sentiva e ...